Glossario

ánemos: dal greco, vento; è άνεμος il soffio vitale che anima il corpo. L’anima, quel principio presente in tutti gli esseri viventi che gli antichi indicarono ricorrendo all’idea del vento, la cui presenza non essendo visibile è provata dagli effetti che provoca e non dalla diretta percezione di essa.

mindfulness: dall’inglese, consapevolezza; la consapevolezza di sé è la base di partenza di questa pratica meditativa che porta l’attenzione sul qui ed ora. Sviluppare consapevolezza del proprio stato mentale e fisico, avere percezione del proprio corpo, dei propri pensieri e delle emozioni è fondamentale per conoscersi e comprendersi.

intelligenza emotiva: capacità di non farsi soggiogare dalle emozioni. Si riferisce alla capacità di comprendere, riconoscere e gestire le emozioni che si provano. Le competenze emotive, come la capacità della gestione delle emozioni, la consapevolezza emotiva, l’empatia sono fondamentali per il successo personale e professionale.

Tai Chi o Thai Chi Chuan: è un’arte marziale cinese dalle numerose virtù terapeutiche. È una disciplina che dona benessere fisico e psichico portando all’equilibrio di mente e corpo. Il Thai Chi ha come obiettivo quello di utilizzare in sinergia ogni singola parte del corpo per compiere i movimenti, dal respiro ai singoli arti. Culturalmente il Tai Chi Chuan ha le proprie radici nella filosofia taoista, che mette in primo piano la ricerca dell’equilibrio interno.

Mindfulness-Based Childbirth and Parenting (MBCP): protocollo creato nel 1998 da Nancy Bardacke, infermiera e ostetrica e Mindfulness Trainer presso il Medical Center dell’Università della California. Si tratta di uno dei primi adattamenti del programma del dottor Jon Kabat-Zinn: Riduzione dello Stress Basata sulla Mindfulness (Mindfulness-Based Stress Reduction – MBSR) riconosciuto a livello mondiale. In questo percorso donne in gravidanza e i loro partner apprendono le tecniche di Mindfulness per far fronte agli stati di ansia, stress e di paura rispetto al parto, oltre che di sviluppare cooperazione di coppia e sensibilità genitoriale.

Psicoterapia: pratica terapeutica della psicologia clinica ad opera di uno psicoterapeuta. La parola psicoterapia, “cura dell’anima”, riconduce alle terapie della psiche che adoperano strumenti quali il colloqui, l’introspezione, il confronto, nella finalità del cambiamento dei processi psicologici dai quali dipende il malessere o lo stile di vita inadeguato del soggetto.

Psicoterapeuta: professionista della salute mentale – psicologo o medico – specializzato nel trattamento dei disturbi emotivi e psicopatologici. Tratta disturbi come ansia, depressione, disturbi di personalità, traumi e difficoltà relazionali. La differenza con uno psicologo? Lo psicologo svolge attività di prevenzione, diagnosi e sostegno, ma non cura la psicopatologia profonda. Lo psicoterapeuta si concentra sulla cura profonda del sintomo tramite la parola. C’è differenza anche nel tipo di formazione: per diventare psicoterapeuta, dopo la laurea in Psicologia o Medicina, è necessaria una scuola di specializzazione quadriennale riconosciuta dal MUR.

basoressia: l’impulso improvviso di baciare qualcuno.

paura: viviamo in una società sempre più allergica alla paura. La paura è la più primitiva e fondamentale delle emozioni da cui oggi cerchiamo disperatamente di fuggire. La paura è l’emozione che ha permesso alla nostra come a tutte le altre specie di sopravvivere avvertendoci dei pericoli. Esistono tanti tipi di paura diversa: timore, preoccupazione, angoscia, terrore. Non capiamo che la paura può essere il nostro più grande alleato e salvarci dai pericoli mortali, eppure parliamo di lei come un nemico.

emozione: il centro di comando delle nostre emozioni si trova in una piccolissima struttura chiamata amigdala. Questa valuta gli stimoli che arrivano dal mondo esterno e deicide se evitarli o andare loro incontro. Così nascono le nostre emozioni e tutte le reazioni che ne derivano. La parola emozione fu coniata nel 1830 dal filosofo Thomas Brown.